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sabato 26 settembre 2009

Clandestino Day a Cosenza


Ieri anche a Cosenza si è svolto il "Clandestino day", come in altre 70 città italiane, con ben 400 associazioni coinvolte a promuovere una giornata di riflessione, rivendicazione di diritti, informazione e sensibilizzazione contro il pacchetto sicurezza, contro i razzismi di ogni genere e con gli immigrati.
A Cosenza la manifestazione "Io accolgo i clandestini" tra le altre associazioni vedeva impegnate Baobab, Caritas Migrantes, Acli.

È stato un bel momento di confronto con i migranti, un momento in cui chi è davvero disposto ad "accogliere" tutti, di qualsiasi colore siano, qualsiasi lingua parlino, da qualsiasi paese vengano, hanno (abbiamo) potuto dimostrare che siamo davvero disposti ad accogliere anche chi è definito "clandestino", e soprattutto diventa criminale solo per questa condizione nella quale non è nato, ma in cui è stato ricacciato da una legge ingiusta.

Ieri sera è stato possibile fare davvero "casa comune" con persone come Mel, filippina che vive in Italia da 18 anni e si impegna ogni giorno per i diritti dei suoi amici migranti, Farid, profugo afgano - scappato da un paese in guerra - che per venire in Italia ha affrontato un viaggio lungo e terribile dal quale si sono salvate 11 persone su 35, Eric, africano che nello scorso inverno ha vissuto nella famosa Ex-Cartiera di Rosarno, Fatima (che piangeva e non riusciva a raccontare la sua storia), tunisina che è in Italia dal 1993, che è stata per anni regolare, fino a quando "per colpa" di una grave malattia (tumore) è diventata inabile al lavoro, non ha potuto più lavorare, ha vissuto per un po´ con una pensione di invalidità fino a che la legge e la burocrazia hanno iniziato a giocare con la sua vita: la questura non le ha più rinnovato il permesso di soggiorno perché senza lavoro, l´INPS non le ha più concesso la pensione di invalidità perché senza permesso, la questura non le dà il permesso perché non ha più nemmeno il reddito dell´INPS...
Ieri è stato possibile fare "casa comune" con la cinese Celin e la bellissima Angela, con i bravi Lindara e Ibrahim, con la famiglia dell´Ecuador, con i ragazzi della Casa del Migrante che vendevano le verdure coltivate da loro senza essere sfruttati e usando tecniche biologiche...
Grazie all´incontro di ieri, le persone che erano presenti hanno potuto davvero nella concretezza sperimentare cosa significa incontrare lo sguardo dell´altro, scendere dal "sicomoro delle nostre sicurezze" e andare incontro al Signore che in questi fratelli dimora...

martedì 16 dicembre 2008

PERMESSI DI SOGGIORNO - QUESTURA DI COSENZA


ELENCO DEI PERMESSI DI SOGGIORNO PRONTI DA RITIRARE PRESSO LA QUESTURA DI COSENZA

Elenco aggiornato al 4 NOVEMBRE 2008

Gli elenchi, nel rispetto della privacy sono formati da soli caratteri alfanumerici riscontrabili sulla ricevuta di presentazione dell'istanza o sulla ricevuta postale ( numero bollettino - numero assicurata ) in possesso del richiedente.

· permessi di soggiorno in formato cartaceo (vecchio modello);

· permessi di soggiorno elettronici.

Il cittadino extracomunitario che riscontra sugli elenchi l'avvenuta definizione della propria pratica, può ritirare il documento presso l'ufficio in cui ha presentato l'istanza, solo i PSE devono essere ritirati presso lo sportello dell'Ufficio Immigrazione della Questura.


Documenti

* PERMESSI CARTACEI PRONTI AL 04/11/2008
File PDF 31 KB


* PERMESSI ELETTRONICI PRONTI AL 04/11/2008
File PDF 33 KB

lunedì 15 settembre 2008

Apre a Cosenza il Consolato per i Romeni in Italia


Dopo più di due anni, saranno attivi da questo mese i tre nuovi consolati di Bologna, Cosenza e Trieste. Il Governo romeno ha dato il via libera alla nomina di tre diplomatici di carriera alla guida delle tre rappresentanze.

Notizie utili per i romeni che vivono in Italia. Dopo un iter lungo più di due anni, le autorità di Bucarest attiveranno da questo mese tre nuovi consolati a Bologna, Cosenza e Trieste. Il Governo romeno ha dato il via libera alla nomina di tre diplomatici di carriera alla guida delle nuove rappresentanze diplomatiche: Dan Eugen Pineta, ex direttore dell’Accademia di Romania a Roma diventa così console a Bologna; Petre Liţiu a Cosenza ed infine Radu Octavian Dobre a Trieste.

L’esecutivo ha nominato un nuovo console anche a Torino, dopo che l’ex capo della missione era entrato in conflitto con il ministro romeno del Lavoro che lo accusava di non aver organizzato al meglio l’ultima “borsa lavoro” per gli immigrati romeni che vogliono rientrare in patria. Il nuovo console, Iulia Buje, arriva direttamente da Lione, dove aveva diretto il consolato generale romeno, e vanta una lunga esperienza diplomatica in Italia, avendo ricoperto già l’incarico di console generale a Milano tra il 1998 e il 2002. L’apertura dei tre consolati romeni mira rafforzare la rete dei consolati generali (Milano, Roma, Torino) e dei cinque consolati onorari (Firenze, Treviso Asolo, Genova, Trento, Bari), ma anche i rapporti bilaterali italo - romeni.

La nomina dei nuovi consoli avviene a pochi giorni dal primo vertice congiunto dei governi italiano e romeno, che si terrà il prossimo 9 ottobre a Roma. “In contemporanea - ha annunciato Ovidiu Silaghi, ministro romeno per le Piccole e medie imprese, durante il suo primo incontro a Bucarest con Mario Cospito, il nuovo ambasciatore d'Italia in Romania - il governo romeno lancerà a Roma, Milano e Torino una nuova campagna per promuovere l'immagine della Romania”.
”Il tutto – ha aggiunto Silaghi - perché, anche se in Romania si contano 26.400 imprese a capitale italiano e 327 voli settimanali verso l'Italia, molti italiani non conoscono il potenziale imprenditoriale, turistico e culturale romeno”.

martedì 9 settembre 2008

Elenchi aggiornati dei permessi di soggiorno pronti da ritirare alla Questura di Cosenza

Al fine di evitare lunghe ed inutili code allo sportello dell'Ufficio Immigrazione della locale Questura, nonché dei Commissariati di P.S. di Rossano, Castrovillari e Paola, sono stati creati due elenchi in formato PDF dai quali si possono evincere i permessi di soggiorno dei cittadini extracomunitari pronti per la consegna.

Gli elenchi, nel rispetto della privacy sono formati da soli caratteri alfanumerici riscontrabili sulla ricevuta di presentazione dell'istanza o sulla ricevuta postale ( numero bollettino - numero assicurata ) in possesso del richiedente.
Il cittadino extracomunitario che riscontra sugli elenchi l'avvenuta definizione della propria pratica, può ritirare il documento presso l'ufficio in cui ha presentato l'istanza, solo i PSE devono essere ritirati presso lo sportello dell'Ufficio Immigrazione della Questura.

Link:

PERMESSI DI SOGGIORNO ELETTRONICI:
http://questure.poliziadistato.it/file/1310_2699.pdf

PERMESSI DI SOGGIORNO CARTACEI:
http://questure.poliziadistato.it/file/1310_2700.pdf

martedì 5 agosto 2008

Stranieri in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno: emanata la circolare che consente il transito attraverso i Paesi Schengen

Il Consiglio e la Commissione europea hanno accolto la richiesta del Ministero dell’interno per consentire il transito nei Paesi europei anche con la sola ricevuta postale agli stranieri in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno. L’agevolazione non è estesa a chi è in attesa del primo rilascio del permesso di soggiorno per ricongiungimento e lavoro e in tutti gli altri casi.

Con telegramma del 28 luglio, la Direzione centrale dell’immigrazione del Dipartimento della pubblica sicurezza ha comunicato che il Consiglio e la Commissione europea hanno accordato le richieste di facilitazioni di transito nei Paesi europei in favore dei cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno. Il transito riguarda i Paesi Schengen che sono: Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Austria, Grecia, Danimarca, Finlandia, Svezia, Islanda, Norvegia, Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Malta.
Di conseguenza, nel periodo corrente dal 1 agosto 2008 al 31 gennaio 2009, gli stranieri che hanno presentato richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno potranno recarsi all’estero e fare ritorno in Italia anche attraverso le frontiere terrestri, aeree e marittime dei Paesi europei a condizione che siano in possesso dei seguenti documenti:
- passaporto o documento equipollente;
- ricevuta postale attestante l’avvenuta richiesta del rinnovo del permesso di soggiorno;
- titolo di soggiorno scaduto.
Diverso è il caso degli stranieri che sono in possesso della ricevuta di Poste Italiane S.p.a. attestante l’avvenuta presentazione della richiesta di rilascio del primo permesso di soggiorno per lavoro subordinato, per lavoro autonomo o per ricongiungimento familiare. Costoro potranno far ritorno nei Paesi di origine e successivamente rientrare in Italia, a condizione che:
- l’uscita ed il rientro in Italia avvengano attraverso lo stesso valico di frontiera;
- il viaggio non preveda il transito attraverso altri Paesi Schengen, essendo lo stesso precluso;
- lo straniero esibisca il passaporto, o il documento di viaggio equipollente, unitamente al visto d’ingresso dal quale desumere i motivi del soggiorno (lavoro subordinato, lavoro autonomo o ricongiungimento familiare) e la ricevuta di Poste Italiane S.p.a.;
- il personale preposto ai controlli di frontiera dovrà procedere alla timbratura del documento di viaggio e della ricevuta all’atto dell’uscita e del rientro del titolare di tali documenti.
Il Ministero ricorda inoltre che al di la della temporanea facilitazione, i cittadini stranieri che sono in attesa del primo rilascio del permesso di soggiorno per ricongiungimento o per lavoro, o del rinnovo degli stessi e di tutte le altre tipologie, possono in qualunque momento uscire e rientrare dall’Italia, alle condizioni sopra descritte, senza attraversare i Paesi Schengen, in qualunque momento.